Tra i broker per il trading online che hanno sputo affermarsi negli ultimi anni, un posto di assoluto riguardo spetta a Markets.com, una piattaforma di proprietà della Safecap Investments Ltd., sussidiaria di Playtech PLC, una società presente anche sul mercato principale del London Stock Exchange (la Borsa di Londra) e facente parte del FTSE 250 Index. Per capire meglio la forza e soldità della società, basterà ricordare che la sia capitalizzazione di mercato ammonta alla cifre di circa 2,6 miliardi di sterline.
Per cercare di cpmprendere in maniera ancora più compiuta il livello raggiunto dalla piattaforma, va anche ricordato come essa abbia ottenuto il rinomato Fastest Growing Broker Award, il riconoscimento che viene annualmente assegnato ai broker con il più alto tasso di crescita, nel corso dell’anno 2010, ovvero ad appena due anni dal debutto. Un premio che sta appunto ad indicare l’elevato livello di reputazione raggiunto da Markets.com e che ne fa capire la tensione al conseguimento di standard qualitativi in grado di rendere sempre più facile e proficuo il commercio dei propri utenti.

La sicurezza di Markets.com

Per quanto riguarda il lato sicurezza, Markets.com può vantare le licenze rilasciate da CySEC, ASIC e FSB, ovvero le autorità preposte al controllo dei mercati finanziari di Europa, Australia e Sud Africa. Va sottolineato come al fine di poterle ottenere è necessario essere totalmente in linea con i rigidi standard qualitativi richiesti, tra i quali vanno ricordati in particolare la stretta osservanza delle normative vigenti, la separazione dei conti societari da quelli della clientela, l’adesione ad un fondo teso a ripagare i clienti in caso di default del broker (sino alla quota di 20mila euro) e il rispetto delle regole sulla composizione del capitale azionario, compresa la formazione di un’importante riserva di capitale obbligatorio.
Come si può facilmente comprendere, si tratta di una serie di regole estremamente importanti, il cui rispetto indica la serietà e l’affidabilità del broker. In un settore che ha visto nel passato più o meno recente molti episodi discutibili, si tratta in effetti di una rassicurazione di non poco conto.

L’operatività di Markets.com

Se, come abbiamo visto, dal punto di vista della necessaria sicurezza Markets.com è praticamente inattaccabile, occorre anche cercare di capire se anche dal punto di vista dell’operatività, ovvero della fornitura di servizi ad alto valore aggiunto in grado di aiutare i traders a guadagnare e affrontare i mercati, la piattaforma sia all’altezza della situazione.
La prima cosa da analizzare in tal senso è proprio la piattaforma, ovvero l’ambiente di lavoro in cui i traders sono chiamati ad operare ed effettuare le operazioni di giorno in giorno. Il broker offre due alternative:
1) Markets Web Trader, sviluppata autonomamente;


2) Markets Mobile Trader, grazie alla quale è possibile tradare anche in mobilità, ovvero lontani da casa, facendo leva sul proprio smartphone.


La cosa che occorre notare, in questo caso, è proprio la notevole forza dimostrata da questa scelta. Se è vero che molti traders preferiscono poter operare con MetaTrader 4, dall’altro lato promuovere una propria soluzione indica la volontà di fornire servizi sempre più evoluti, senza dover dipendere da altri. Una attitudine che ha permesso alla piattaforma di ricevere riconoscimenti dalla London Investor Show Forex and Global Banking & Finance Review, la quale ha appunto evidenziato con forza la qualità dei servizi offerti da Markets.com.
Altro lato molto importante che deve essere affrontato, è quello dei costi comportati da questa operatività. In questo caso va rilevato come il broker abbia optato per la totale assenza di commissioni e per spread fissi, proprio per dare modo all’utenza di conoscere in anticipo e con precisione il costo cui andrà incontro. Lo spread fisso previsto sugli scambi sul Forex di Markets.com parte da un minimo di 1.7 pips per le principali coppie di valute come l’EUR/USD su un conto standard, mentre per gli investimenti tramite CFD, gli spread dipendono dal tipo di strumento scambiato, con un minimo di 0,005 pips. Altro possibile costo è quello relativo alla tassa sulla inattività, che è attestata a 10 dollari al mese.


Per quanto concerne i conti, ce ne sono tre:
– conto trading classico, che comporta un versamento minimo di 100 euro;
– conto trading standard, con il versamento minimo che sale a quota 2500 euro;
– conto trading premium, che viene assegnato ai clienti che versino almeno 20mila euro.
Non va poi dimenticata la possibilità offerta da Markets.com ai propri clienti per curare la propria formazione e rifinirla sempre di più mediante corsi online, video, guide e webinar, grazie ai quali i traders possono aumentare in maniera esponenziale il proprio know-how e mettersi sempre più in grado di rapportarsi coi mercati senza il timore di finire schiacciati dalle loro turbolenze.
Infine va messo in rilievo come la piattaforma sia in grado di fornire una efficace assistenza tecnica alla clientela, grazie ad un servizio rapido ed efficace, che riesce a fornire un supporto di livello agli utenti, in particolare quelli italiani, proprio grazie alla presenza della nostra lingua tra quelle assicurate.

I pareri su Markets.com e le conclusioni

Per quanto concerne le opinioni sul broker, come al solito basta fare una rapida ricognizione online, in particolare sui forum di discussione in cui i traders si scambiano pareri, per capire come Markets.com goda di una buona reputazione, soprattutto per quanto concerne il lato sicurezza e la reale operatività.
Proprio sulla base di quanto detto sinora, possiamo concludere che Markets.com rappresenta una buona soluzione per chi sia ancora alla ricerca di un broker affidabile e in grado di assicurare servizi di qualità, si tratti di investitori esperti o di traders alle prime armi.

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